quale stazione?

A volte mi fermo e mi volto, riavvolgo la pellicola della mia vita e la rivedo da capo.

Mi chiedo: qual’è la stazione a cui sono scesa? Quando non ho sentito il fischio della ripartenza? Perché nessuno mi ha richiamato?

Di certo c’è solo che sono scesa dal treno sul quale mi avevano indirizzato, credo i miei genitori. Poi ho proseguito con mezzi di fortuna, a tratti con compagni di viaggio piacevoli, altri meno. Per lo più a piedi. A volte correndo, qualche volta gattonando o accennando passi incerti come i bambini. Raramente mi sono fermata, solo il tempo di curarmi i piedi doloranti. Tante volte mi sono chiesta qual’era la strada. Ne ho visti sfrecciare treni ad alta velocità davanti a me! Chissà perché non sono mai più riuscita a raggiungerli ad una stazione. O forse la loro corsa non mi ha mai stimolato davvero: mi chiedevo a quale meta miravano; notavo solo che la loro velocità dimenticava tutto indietro troppo velocemente. Troppo veloce per me. Sono stata ostinatamente ancorata al mio tempo, senza accorgermi che il tempo passava sulla mia pelle, lasciando rughe profonde.

A volte provo ad immaginare dove sarei oggi se restavo sul mio treno? Non lo so. So però che questa è la mia vita e in fondo la amo così.

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annuncio

Cerco situazione abitativa nei pressi di Venaria Reale (TO) per due ragazzi (ingegneri) che devono trasferirsi da Riccione, in quanto sono stati assunti dalla Magneti Marelli. Va bene anche un monolocale, l’importante è che non costi troppo. Chi vuole può contattarmi: maria963@gmail.com.

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per voci sole

Dopo Niccolò Fabi sarà Roberto Vecchioni il secondo ospite di “Per Voci Sole”, la rassegna organizzata dal Comune di Alba e dal Teatro Sociale “Giorgio Busca” e inserita all’interno della “Primavera della cultura, del gusto e del vino”. Venerdì 6 aprile 2012, alle ore 21, nella sala M. Torta Morolin del teatro albese la giornalista Giovanna Zucconi dialogherà con il cantautore-scrittore-professore in un’intima serata, dove l’obiettivo sarà scoprire, attraverso le sole parole, aspetti curiosi della vita dell’artista. Una serata particolare, quindi, che segue una formula “alternativa”: non sarà alimentata da “rivelazioni” o “scoop”, ci si racconterà, semplicemente, ci si dirà, forse, le cose ovvie ma che sono in fondo le più belle. «Nel luogo più pubblico che c’è, il palcoscenico di un teatro – sottolinea Giovanna Zucconi, curatrice della rassegna – la civiltà della parola riconquista spazio e cadenza. Intimità, ma rispettosa. Curiosità, ma non morbosa. Non siamo qui per promuovere prodotti, per costruire personaggi, per fare gossip. Siamo qui, davanti a voi e soprattutto insieme a voi, per raccontarci e raccontare storie. Per condividere passioni. Per conversare amichevolmente sui libri letti, le canzoni amate, i film della vita, gli incontri e i desideri. Al calore di un calice di buon vino». Attivo da oltre cinquanta anni nel mondo musicale italiano come autore e da più di quaranta come interprete, Roberto Vecchioni delizierà il pubblico in un racconto di ciò che c’è dietro ad un personaggio di successo che ha fatto, e continua a fare, la storia della musica italiana. Infine, insieme a tutto il pubblico, in una sala teatrale ottocentesca abbellita per l’occasione da un’opera d’arte di Enzo Mastrangelo, si degusterà un calice di buon vino offerto dall’Azienda Ceretto.

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La community degli individui che parlano da soli

Chiunque mi conosce almeno un po’, lo sa: con la tecnologia e multimedialità ci lavoro e convivo ogni giorno e tutto il giorno. Le mie giornate trascorrono di fronte ad un monitor, fra trackpad e tavolette grafiche. Attraverso iphone e ipad sono in perenne contatto con clienti e amici. Eppure… a volte spengo tutto e vado a farmi una passeggiata in riva al mare. O semplicemente vado al cinema. Lo so, si può essere reperibili anche lì… ma non voglio. Ho bisogno di spegnere tutto e guardare chi mi sta attorno negli occhi, scherzare e commentare il film con chi mi è accanto in sala, ascoltare il silenzio del mare e scambiare un sorriso con chi incrocio sul bagnasciuga. Perché ci sono ancora uomini e donne che hanno voglia di comunicare semplicemente con chi  è accanto a loro in treno o in pizzeria. Fra centinaia di persone che ti camminano accanto parlando da soli, attaccati ad un auricolare, isolati da tutto il mondo che li circonda, collegati a migliaia di contatti, ma senza in realtà essere più capaci di dire “ciao, come ti chiami? come stai? che fai?” a chi è seduto accanto a loro. Più facile, dicono, parlare nascosti fra i pixel di un monitor… per me, estremamente più difficile.

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Civitanova Marche: il 30 marzo Vecchioni le ‘canta’ a docenti e genitori

Venerdì 30 marzo alle 21 al cineteatro Conti in piazza San Marone a Civitanova Marche, Vecchioni parlerà a una due-giorni nazionale sull’educazione dei ragazzi nelle scuole. L’evento è organizzato da Aimc (associazione italiana maestri cattolici), AGE (associazione italiana genitori) e Regione Marche. In veste di professore sarà al centro di un convegno su ‘’La valutazione: una risorsa per crescere. Verso un’idea condivisa per costruire un’alleanza educativa’’. A colloquiare con lui il consigliere nazionale di Aimc Anna Maria Foresi. Verranno anche resi noti i dati dell’indagine nazionale sulla qualità della proposta formativa delle scuole e sulla professionalità di docenti e dirigenti.

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a R.V. il Premio Montale

Il 12 aprile 2012, alle ore 19, si svolgerà nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano la cerimonia del Premio Montale, istituito nel 1982 per salvaguardare la memoria del poeta premio Nobel per la letteratura (1975). I nomi dei vincitori delle edizioni precedenti sono specchio della tradizione di questo premio, che ha sempre cercato di riunire in un’ideale antologia le grandi voci della storia poetica del nostro tempo. Per l’occasione. Infatti, uscirà un’edizione della sua storia a cura di Giovanna Ioli, nella veste tipografica di Giorgio Lucini, da sempre impegnato a trasformare anche i caratteri a stampa in oggetto artistico. Scandito in tre sezioni, il riconoscimento sarà consegnato a Fernando Bandini per la sezione italiana, a Derek Walcott (Nobel per la letteratura 1992), per quella straniera e a Roberto Vecchioni per i suoi “versi per musica”.

Fondato pochi giorni dopo la scomparsa di Montale (12 settembre1981) grazie al sostegno finanziario di Giulio Abbiezzi, presidente della casa editrice Librex, ma pure esecutore testamentario del poeta e presieduto da Carlo Bo, approvato e sostenuto da una corona di studiosi e dagli eredi della sua opera, il premio si distinse subito per il rigore scientifico delle scelte. Nella prima edizione del premio, definito da qualcuno come il piccolo Nobel italiano della poesia, c’era anche Sandro Pertini ad ascoltare i versi di Giorgio Caproni e Anthony Hecht letti da Strehler e Grassilli, poi fu il turno di Mario Luzi e di Zanzotto, scortato da Fellini e da Giulietta Masina, e, via via, Carlo Betocchi e Piero Bigongiari, Nelo Risi e Attilio Bertolucci, Giovanni Giudici e Franco Fortini, Luciano Erba e Alessandro Parronchi, Raffaello Baldini e Giovanni Raboni, Alda Merini, Franco Loi e Edoardo Sanguineti: un lungo elenco che rappresenta già un’antologia dei maggiori poeti del secondo Novecento.

Il Premio, che con il trascorrere degli anni ha raggiunto un grande prestigio anche a livello internazionale, si è associato per molte edizioni al nome della Fondazione Guggenheim di New York e nel 2003 a importanti Università e Associazioni straniere per il riconoscimento di poeti anche a livello mondiale. La giuria americana, presieduta da Sir Stephen Spender e formata da John Ashbery, Joseph Brodsky, Derek Walcott, scelse Anthony Hecht, il primo vincitore del Librex Montale International, seguito dal polacco Tadeusz Różewicz nell’edizione del 2005, dall’autore nord-irlandese Michael Longley e nel 2006 da Eveghenij Evtuschenko.

A partire dal ’91, il Premio Montale di Milano, ha aggiunto alle sezioni del poeta italiano e straniero il particolare riconoscimento Versi per musica al fine di conferire al testo di un compositore una funzione capace di coniugare la musica interna delle parole con note che le esaltano, ma anche per far rivivere l’antica arte in moderni “trovatori”, maestri di rime e ritmi, nella convinzione che la poesia cerchi anche attraverso questa via di giungere ad una più ampia comunicabilità. In questa sezione sono stati premiati fra l’altro Paolo Conte, Francesco Guccini, Lucio Dalla, Franco Battiato, Fabrizio de André, Bob Dylan e Ivano Fossati.

Dopo cinque anni di interruzione per la chiusura definitiva della Librex, il Premio Montale è ora sotto l’egida di un nuovo logo e di un nuovo finanziatore, Angelo Starinieri, Presidente della Choice, che ha confermato la giuria “storica” (Gian Luigi Beccaria, Franco Contorbia, Elio Gioanola e Giovanna Ioli). Cambia così il nome del Premio, che si chiamerà Choice-Montale, ma non la tradizione di eccellenza, come è testimoniato dalla scelta di questa edizione 2012: Fernando Bandini, Derek Walcott e Roberto Vecchioni, che rendono ancora più lucente il suo Albo d’oro.

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i miti a volte ci fanno compagnia

non farò luce sui giorni andati
non sbroglierò i ricordi che confondi nella mente
non racconterò che dietro quel gesto la mano era la mia
i miti a volte ci fanno compagnia

forse non lo sai ma pure questo è amore!

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vita

Come se Dio dovesse riconoscere vita solo ciò che i nostri occhi vedono come vita! (‘ma)

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Collezione d’Autore

Collezione di T-shirt, borse e oggettistica, che riporta pensieri d’autore, firmata dal laboratorio marialberti.

È una nuova linea moda, originale e unica per rendere colorata e allegra la tua prossima estate.
L’inconfondibile margherita caratterizza la collezione d’autore: ogni forma di vita nasce da un seme, proprio come questo nuovo stile moda. Un fiore è espressione di vita, sentimento e colore. Quale miglior fiore, quindi, se non una colorata margherita, a firma di una collezione creata da un laboratorio artigianale che da più di vent’anni usa il colore come fonte primaria delle proprie creazioni?

Colora anche tu la tua estate con il nuovo stile d’autore!

La stampa è realizzata a sublimazione: gli inchiostri filtrano nel tessuto, tingendolo, assicurando la brillantezza dei colori e la loro durata nel tempo. Impalpabile e morbida al tatto.

Catalogo in aggiornamento.

Costo: € 20,00/cad.

Gli ordini vanno inviati all’indirizzo: laboratorio@marialberti.it, specificando taglia, modello e quantità.

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R.V. ad Imola

Roberto Vecchioni aveva dichiarato che per ora si sarebbe fermato un po’… e noi tutti eravamo un po’ nostalgici all’idea. Sì, prepara un nuovo libro, lavora con la PFM… ma i suoi/nostri concerti?

E oggi, un sospiro di sollievo….

Le prove di Roberto Vecchioni ad Imola per il suo nuovo tour! – clicca qui

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